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I due "Robot del Crepuscolo mi hanno dato molte soddisfazioni trovandosi entrambi sul podio della categoria e, anzi, per qualche giorno addirittura in prima e seconda posizione!
Ecco un libro che tutti dovrebbero avere! La Costituzione della Repubblica Italiana!
Nel mio canale Youtube (@ftautore) trovate molti video curiosi, tra cui questo: si può scrivere un romanzo su un PC del 1986? Vediamo come funziona!
Dopo il notevole successo del primo volume (bestseller Amazon, al numero 1 in classifica nella sua categoria per 3 settimane) ecco il seguito. Una raccolta di racconti su robot e crepuscolo dell'umanità.
Ecco il secondo volume della serie, con sette nuovi racconti, dei quali uno è apparso sul blog argentino Microficciones Y Cuentos.
Dalle conseguenze del capitalismo, all’amore artificiale di una macchina per ciò che crede essere un suo genitore; dal fuoco che avvolge il mondo e distrugge tutto alle desolante lande dove un robot gigantesco tiene al guinzaglio un uomo perché lo porti al metallo, suo cibo.
Con l’opera di consulenza, revisione ed editing di Fabrizio Bertolini (autore dell’introduzione che ci porta a chiederci perché ci appassiona la fantascienza), questo volume vuole umilmente puntare alla massima qualità emotiva e narrativa nel campo della distopia, della narrativa speculativa, insomma… della fantascienza!
Troverai:
Mondi post apocalittici
Robot che lottano per salvare gli ultimi uomini
Signori del profitto che devono fare i conti con le conseguenze estreme del loro amore per il denaro
Macchine giganti, mute e letali, che usano gli uomini come scout per trovare cibo metallico
Rapporti commoventi tra macchine e persone vicine al sipario
Il secondo volume de "I robot del crepuscolo" ti presenta sette racconti con tematiche differenti, per proseguire il viaggio nel mondo dei robot, già iniziato con l'apprezzato volume primo, un libro che ha raccolto vere recensioni positive che potrete trovare, in particolare, nei gruppi specializzati di amanti della fantascienza su Facebook e su altri social.
L'autore, già noto per i romanzi cyberpunk "Il Dio Elettrico" e "Orfani del Sole" (il primo è il romanzo d'esordio, giunto finalista al prestigioso premio MondoFuturo 2024, iniziativa del Festival della Fantascienza di Trieste, nel corso del quale è stato oggetto di due ore di approfondimenti insieme a uno scienziato che ne ha sviscerato le tematiche in un'intervista congiunta), si propone con la formula del racconto, che porta al lettore l'estrema sintesi di mondi e situazioni ispirate alla fantascienza più classica.
Distopia, ambienti apocalittici, malinconia, sono il palco sul quale poggiano i piedi i robot del crepuscolo.
ESTRATTI
"Nell’aprirsi di quella mano, nel lasciar cadere sul suolo marziano una stecca di alluminio, Malena aveva accettato l’inevitabile: non si tornava indietro, non si aggiustava più nulla, i pezzi erano troppo piccoli, troppo rotti per costruire una casa.
Il robot aveva sperato nelle strane, a volte imprevedibili, risorse della mente umana. Fino a quando l’alluminio toccò la polvere di Marte. Allora comprese che Malena si era arresa. Ecco perché Uno aveva caricato alcune cose e fatto sedere la giovane donna, nella sua tuta spaziale scolorita, sulla slitta piena di bombole, scatole di razioni, acqua. E una tenda a pressione. E aveva tirato, e tirato, fino a lasciarsi alle spalle i rottami di una vita."
da UNO
"La mummia ruotò il cranio arido con la velocità di un viticcio che cresca sulla pergola. Riuscì a percepire la presenza dell’assistente robotico che gli parlava, sotto forma di un’ombra nebulosa che gli stessi occhi avevano in effetti visto con maggior dettaglio non oltre dieci anni prima. Sto invecchiando si disse."
da L'OBIETTIVO
"Il bambino veniva trascinato dai due androidi. Lo allontanavano dal fumo che aveva stordito tutti, fino a lasciarli al suolo deboli e confusi. I due androidi non dovevano respirare e non avevano paura. Non temevano la densa nube grigia che si levava dalle case trasformate in pire funebri dall’incendio globale che si chiudeva su quell’ultimo francobollo di terra."
da L'ULTIMA RISPOSTA
Illustrazione in copertina di Luca Oleastri.
Ecco il primo volume de "I robot del crepuscolo", bestseller Amazon per 2 settimane e long time seller, infatti la scalata alla classifica è avvenuta a più di sei mesi dalla pubblicazione. Ecco di cosa si tratta:
Storie di robot e di crepuscolo dell'umanità.
A lungo BESTSELLER, #1 della categoria.
Otto racconti dall'autore finalista al premio MondoFuturo 2024, che fanno riflettere sulla natura effimera dell'esistenza.
Queste macchine sentiranno la nostra mancanza? Come sarà la Terra prima della fine? E dopo?
Ispirati dai grandi temi dei maggiori autori della fantascienza, trasformati per disegnare distopie a volte terrificanti questi racconti ti portano dentro la meraviglia dell'abbandono, fino alla paura della macchina e all'inesorabile rivincita del caos.
Cosa troverai in questo libro:
Robot al lavoro su mondi dimenticati.
Macchine da guerra in tilt che smettono di uccidere per contemplare la natura.
Ibridazioni uomo-macchina e le conseguenze impreviste del progresso.
Androidi domestici che interpretano gli ordini in modo letale.
Una Terra post-umana dove la vegetazione si riprende le città.
Un libro di produzione rigorosamente umana, ogni parola, ogni idea, sono nati da una, magari limitata, intelligenza biologica (la mia), senza l'aiuto di I.A.
Illustrazione in copertina di Luca Oleastri.
ESTRATTI
"La notte su Discarica IX era uno spettacolo. Onyx 000 camminava come ogni sera fino alla balconata della torre di comando dell’impianto 3B. Da lì si vedevano bene i camini di sfogo dei reattori nucleari che emettevano sbuffi viola e rossi, gialli e blu nel nero totale del cosmo, freddo e quasi senza sole, in cui galleggiava il pianeta-discarica. La stella di quel sistema sarebbe sorta quindici ore più tardi, e avrebbe allontanato di poco l’oscurità. Era piccola e lontana, appena sufficiente a creare una debole alternanza giorno-notte, dove il giorno migliore era simile a una grigia mattinata terrestre cupa e nebbiosa. All’alba, comunque, la magia degli sbuffi colorati sarebbe sparita e il robot avrebbe visto la sua casa per quello che era: una tomba dimenticata."
da La luce delle stelle
"I variobot non si fermavano e negli occhi degli uomini appariva quell’ombra, vista in miliardi di altri: rassegnazione.
Senza eccezioni il sangue volava sulle pareti, disegnando le ultime, casuali, opere d’arte della specie che aveva regnato su tutto, e ora finiva di esistere."
da L'ultimo dei potenti
"La TV continuava a mostrare immagini di guerra urbana tra poliziotti impreparati e automi assassini.
Susan ora sapeva che non avrebbe potuto nulla contro le braccia meccaniche di Adam, capaci di alzare l’auto per recuperare un gatto spaventato e progettate per salvare gli umani in ogni occasione. Quelle braccia di norma limitate e sicure, però potenti abbastanza da schiacciare un cranio come un pollo arrosto. Fermissimi, aveva detto Jonas Mendel alla TV, fermissimi. Se state fermissimi non vi attaccano, attendete soccorsi!"
da Distopia?
"Ed ecco, quindi, cosa accadde. Al termine della battaglia ci trovammo rinchiusi nell’hangar e non fu possibile aprire la porta per molti giorni. Eravamo in un luogo inospitale. Le pareti erano scure, per il sangue rappreso. L’odore doveva essere insopportabile, ma io non lo so, non ho olfatto. Quando il Maestro mi parlava delle cose belle della Terra io cercavo di immaginarle, ma alcune erano del tutto irraggiungibili, come descrivere a un sordo le risate di un bambino. Il Maestro mi parlava del profumo dei Sakura, della loro fragranza durante la fioritura, ma io come potevo capire…"
da Mono no aware
"Di notte, dopo i racconti, di solito aveva alzato lo sguardo verso le stelle sapendo solo che ormai lassù c’erano unicamente macchine. E anche ora, dondolato dal cullare nel siluro d’argento, osservò l’oscurità."
da Un uomo molto solo
Ecco le mie opere
"Il peso degli Ultimi"
Racconti storici su fatti e persone fondamentali, ma ignote a tutti.
"Come Remy Montillard amò una bomba atomica"
Romanzo grottesco e assurdo per ricordare il tempo assurdo e grottesco dei test nucleari.
"I robot del crepuscolo - vol. 1"
Racconti distopici di robot e di crepuscolo dell'umanità, bestseller Amazon nella sua categoria per 2 settimane!
"I robot del crepuscolo - vol. 2"
Nuove storie, per riflettere insieme sul futuro e vivere la robotica umana e commovente secondo lo stile del Maestro Isaac Asimov.
"Il Dio Elettrico"
Il mio romanzo d'esordio, finalista al premio MondoFuturo 2024 del Festival della Fantascienza di Trieste. Un romanzo corale dove l'umanità è dominata da Ymir, la IA che vuole proteggere l'uomo dalla sua mediocrità.
"Orfani del sole"
Romanzo cyberpunk in top 10 anche dopo un anno dalla pubblicazione! Ci troverete un po' di Neuromante, un po' di Ghost in the Shell, un po' di Silo!
Avrete il coraggio di addentrarvi nelle viscere di Golgotha, l'immensa fabbrica abbandonata?
"La macchina della prossimità"
Ucronia un po' folle con elementi steampunk. In una Germania dove il nazismo non ha preso il potere sorgono nuove minacce. Il segreto è nella mente di Anne.
"Le case dei miracoli"
Storie rurali di un Piemonte perduto, basate sui racconti dei miei nonni. Chi è il misterioso bardo senza nome che si presenta al casolare alla Vigilia tutti gli anni?
12 settimane in TOP 10 Amazon!
MI TROVATE ANCHE IN:
Raccolta di fantascienza teologica di DELOS DIGITAL dove sono presente con il racconto "Fratelli nel metallo". Vi avverto: è ignorante, eccessivo, un po' horror!
Anche qui mi sono fatto prendere un po' la mano, il racconto è crepuscolare, ansiogeno e... non dico altro, leggetelo!
In questo caso l'horror era proprio ciò che dovevo scrivere e non vi nego che amo molto questo racconto.